Gesaffelstein:

lunghi stati meditativi
02 October 2016

Gesaffelstein: lunghi stati meditativi

Ha collaborato con Kanye West, Jean Michelle Jarre o Daft Punk, e realizzato remix per Justice, Depeche Mode, Laurent Garnier e Lana del Rey.

Dopo aver pubblicato il suo album d’esordio “Aleph” e composto la colonna sonora del film “Maryland” di Alice Winocour, Gesaffelstein è impegnato in una serie di dj set in giro per il mondo in cui è possibile apprezzare il gusto e le ispirazioni di uno dei personaggi più autorevoli dell’elettronica attuale.

Se si unisce Gesamtkunstwerk “opera d’arte totale” ad Abert Einstein esce fuori Gesaffelstein: un alter ego con cui il 32enne Mike Lévy ha potuto calibrare il suo concetto di musica e di arte in cui la melanconia, la rabbia e l’attrazione verso atmosfere oscure si esprimono con straordinaria maestria.

Alla base delle creazioni di Gesaffelstein ci sono lunghi stati meditativi e di quiete, in cui ogni elemento è soppesato e ordinato con cura per poi potersi sprigionare in un’energia violenta, ruvida eppure bellissima nella sua metodicità.

Una combinazione d’industrial techno e atmosfere raffinate e sensuali riconducibili ai Daft Punk, ma c’è molto di più. Gesaffelstein dall Ep Variation del 2010, ha creato un sound personale e irresistibile con cui ha remixato stelle mondiali come i Justice, Lana del Rey, Depeche Mode, Moby, Miss Kittin o Laurent Garnier.

Il 2013 è stato l’anno della sua definitiva consacrazione. Contribuisce insieme ai Daft Punk e a Brodinski alla produzione dei due successi Send It Up  e  Black Skinhead”, presenti nell’album “Yeezus” di Kanye West, ma soprattutto pubblica il suo primo album “Aleph” con Parlophone.
Questo lavoro, così come la lettera dell’alfabeto ebraico, racchiude l’inizio e la fine di tutto ed è una tara precisa del processo di maturazione di Gesaffelstein

“Aleph” è una tempesta elettronica, dove musica e arte visive si uniscono alla perfezione. Dal video del singolo “Pursuit” candidato a 4 premi per gli UK Video Music Awards (vincendo Best Dance Video – International eBest Visual Effects in a Video), alla copertina dell’album realizzata da Manu Cossu e Lévy stesso, grazie al quale si può intuire la volontà dell’artista di unire la purezza alla complessità.

I dj set di Gesaffelstein, spesso realizzati insieme al suo amico Brodinski nei migliori festival del mondo ( Coachella, Sònar,Bestival) , possono rappresentare un’interessante spunto per mettere a nudo l’idea di musica di questo artista così affascinante.

“ Solo io ho la chiave per conoscere la mia musica e me la tengo per me” afferma Levy “ Ma mi entusiasma vedere come le persone possono scoprirla”.

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